{"id":719,"date":"2025-02-05T13:21:27","date_gmt":"2025-02-05T13:21:27","guid":{"rendered":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/?p=719"},"modified":"2025-12-04T15:53:44","modified_gmt":"2025-12-04T15:53:44","slug":"marie-josephe-lachat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/it\/2025\/02\/05\/marie-josephe-lachat\/","title":{"rendered":"Marie-Jos\u00e8phe Lachat"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #333333;\">Marie-Jos\u00e8phe Lachat \u00e8 cresciuta in una famiglia con quattro fratelli in un piccolo villaggio nel Giura. I suoi genitori, che l&#8217;hanno sostenuta, hanno segnato la sua vita. La sua infanzia \u00e8 stata caratterizzata da una miscela di solitudine e dalla consapevolezza di essere privilegiata. Fin da giovane ha visto come sua responsabilit\u00e0 aiutare gli altri. In particolare, la morte di suo fratello, quando aveva dodici anni, l\u2019ha messa di fronte alla sfida di diventare adulta e comprendere il valore della vita e l\u2019urgenza dell\u2019agire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Questa perdita drastica la motiv\u00f2 a voler cambiare il mondo. Gi\u00e0 da adolescente si impegn\u00f2 contro le disuguaglianze. Poi, i suoi studi di sociologia presso l\u2019universit\u00e0 vicina di Neuch\u00e2tel approfondirono questo impegno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">In particolare, un seminario sulla storia del lavoro femminile suscit\u00f2 il suo interesse per le disuguaglianze di genere, che avevano influenzato fortemente la sua vita.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\">Dopo la laurea, si impegn\u00f2 per il futuro nuovo cantone, anche attraverso uno studio sui servizi sociali esistenti. Poi si interess\u00f2 alla concretizzazione dell\u2019articolo costituzionale che chiedeva la creazione di un &#8222;Bureau de la condition f\u00e9minine&#8220; (BCF), svolgendo uno stage presso il Ministero delegato alle questioni femminili a Parigi. La costituzione giurassiana affidava, tra l\u2019altro, al BCF i seguenti compiti: \u201cMiglioramento della condizione della donna; promozione dell\u2019accesso della donna a tutti i livelli di responsabilit\u00e0; eliminazione delle discriminazioni alle quali pu\u00f2 essere esposta.\u201d (Art. 44).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Nel 1979 fu nominata direttrice del BCF.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #333333;\">Poich\u00e9, al di l\u00e0 dei principi costituzionali, non esistevano ancora disposizioni legali, inizialmente lavor\u00f2 alla sensibilizzazione e alla formazione della coscienza, denunciando per prima le disuguaglianze nel settore dell\u2019istruzione, poich\u00e9 era convinta che l\u2019uguaglianza si potesse raggiungere solo se ragazze e ragazzi avessero le stesse opportunit\u00e0 educative. Il suo lavoro non fu accolto solo con approvazione, ma anche con resistenza. Tuttavia, rimase tenace e realizz\u00f2 le sue idee con grande impegno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Marie-Jos\u00e8phe Lachat ha utilizzato la sua vita privilegiata per impegnarsi a favore della giustizia sociale e dei diritti delle donne. La sua storia \u00e8 un esempio dell\u2019instancabile impegno di una donna che ha fatto leva sulle proprie esperienze e sui propri privilegi per aprire la strada a una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"kmsembed-0_yfbhr29o\" class=\"kmsembed\" title=\"Interview Marie-Jos\u00e8phe Lachat\" src=\"https:\/\/uzh.mediaspace.cast.switch.ch\/embed\/secure\/iframe\/entryId\/0_yfbhr29o\/uiConfId\/23449004\/st\/0\" width=\"826\" height=\"465\" frameborder=\"0\" sandbox=\"allow-downloads allow-forms allow-same-origin allow-scripts allow-top-navigation allow-pointer-lock allow-popups allow-modals allow-orientation-lock allow-popups-to-escape-sandbox allow-presentation allow-top-navigation-by-user-activation\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marie-Jos\u00e8phe Lachat \u00e8 cresciuta in una famiglia con quattro fratelli in un piccolo villaggio nel Giura. 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