{"id":1215,"date":"2026-05-18T11:27:24","date_gmt":"2026-05-18T11:27:24","guid":{"rendered":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/?p=1215"},"modified":"2026-05-18T11:29:32","modified_gmt":"2026-05-18T11:29:32","slug":"1215","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/fr\/2026\/05\/18\/1215\/","title":{"rendered":"Politica familiare e conciliabilit\u00e0 tra attivit\u00e0 professionale e vita privata: il contributo di Chiara Simoneschi-Cortesi alle riforme strutturali"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"has-medium-font-size\" style=\"font-style: normal; font-weight: 600;\"><span style=\"color: #333333;\">Article de Tessa Ferrari<\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Negli ultimi decenni, la politica familiare e la questione della conciliabilit\u00e0 tra vita professionale e vita familiare hanno acquisito crescente rilievo, collocandosi al centro del dibattito politico e sociale. Le trasformazioni dei modelli familiari, unite all\u2019aumento della partecipazione della donna al mercato del lavoro e alle mutate esigenze sociali ed economiche, hanno reso indispensabile l\u2019elaborazione di misure giuridiche e istituzionali in grado di sostenere le famiglie e di favorire una pi\u00f9 equa ripartizione delle responsabilit\u00e0 tra i generi.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">La politica familiare costituisce un compito trasversale che coinvolge numerosi ambiti politici. Secondo l\u2019Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), essa comprende tutte le misure e le disposizioni volte a sostenere e a promuovere la famiglia, tra cui prestazioni monetarie quali deduzioni fiscali, assegni familiari e assicurazioni per maternit\u00e0 e paternit\u00e0, nonch\u00e9 misure non monetarie volte a favorire la conciliabilit\u00e0 tra vita familiare e vita professionale. In questo ambito, sono stati compiuti diversi passi importanti a livello federale, tra cui l\u2019introduzione dell\u2019indennit\u00e0 di maternit\u00e0 e paternit\u00e0 e dei congedi di assistenza destinati ai familiari assistenti e curanti.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Accanto all\u2019intervento delle istituzioni pubbliche, la conciliabilit\u00e0 dipende tuttavia notevolmente anche dalle scelte adottate dalle imprese, che rivestono un ruolo centrale nell\u2019attuazione di misure concrete, quali modelli di lavoro flessibili, possibilit\u00e0 di telelavoro e forme di assistenza durante l\u2019attivit\u00e0 lavorativa.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Persistono nondimeno ostacoli strutturali che limitano una piena conciliabilit\u00e0 tra vita familiare e professionale. Nelle famiglie in cui entrambi i partner lavorano, l\u2019accumulo di impegni genera spesso una pressione significativa e una diffusa percezione di mancanza di tempo, incidendo sul benessere psico-fisico. Ulteriori difficolt\u00e0 sono riconducibili a fattori strutturali del mercato del lavoro, quali l\u2019eccessiva durata o la scarsa flessibilit\u00e0 degli orari, la limitata prevedibilit\u00e0 delle pianificazioni lavorative e i tempi di spostamento gravosi. A questi si aggiungono fattori sociali, tra cui la pressione a rispondere simultaneamente alle aspettative professionali e genitoriali. Sul piano istituzionale, permangono inoltre criticit\u00e0 legate all\u2019accesso a servizi di custodia di qualit\u00e0 e a costi sostenibili e alla durata limitata dei congedi parentali.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">In questo contesto si colloca Chiara Simoneschi-Cortesi, figura centrale della politica familiare svizzera. Attiva dapprima a livello comunale e cantonale, ha coronato la propria carriera con l\u2019elezione a Presidente del Consiglio nazionale nel 2008. Questa sensibilit\u00e0 per le questioni familiari emerse gi\u00e0 a livello cantonale, attraverso atti parlamentari volti a promuovere una politica familiare pi\u00f9 efficace, capace di superare la frammentariet\u00e0 delle leggi settoriali.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">A livello federale, il suo impegno si \u00e8 espresso attraverso la presidenza della Commissione federale per le questioni femminili (CFQF) dal 1997 al 2007, orientando la propria azione al rafforzamento della politica familiare e allo sviluppo di misure a favore della conciliabilit\u00e0 tra lavoro e famiglia. Nel dibattito sull\u2019assicurazione maternit\u00e0, la CFQF rivendic\u00f2 costantemente la sua attuazione quale obbligo costituzionale e si oppose alle soluzioni che avrebbero fatto ricadere il finanziamento del congedo esclusivamente sui datori di lavoro. La svolta giunse il 26 settembre 2004, quando il 55,5% degli aventi diritto di voto accolse l\u2019introduzione di un\u2019indennit\u00e0 di maternit\u00e0 mediante una modifica della Legge federale sulle indennit\u00e0 di perdita di guadagno (LIPG). Dal 1\u00b0 luglio 2005, tutte le donne che esercitano un\u2019attivit\u00e0 lucrativa hanno diritto all\u2019indennit\u00e0 per le prime 14 settimane successive alla nascita.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Un secondo traguardo riguarda la custodia extrafamiliare. Tradizionalmente considerata una questione privata, la carenza di strutture penalizzava le madri, ostacolandone la partecipazione al lavoro. La CFQF contribu\u00ec a sensibilizzare le autorit\u00e0 sull\u2019urgenza di sviluppare una politica federale in tale ambito, sostenendo che la creazione di nuovi posti di custodia non dovesse essere intesa soltanto come un sostegno per le famiglie, ma come un presupposto fondamentale per garantire l\u2019uguaglianza tra donne e uomini. Questo percorso sfoci\u00f2 nel sostegno all\u2019elaborazione della Legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (LACust), entrata in vigore il 1\u00b0 febbraio 2003.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Infine, Simoneschi-Cortesi intervenne sul tema degli assegni familiari, denunciando la frammentariet\u00e0 del sistema svizzero e la necessit\u00e0 di una legge federale capace di armonizzare i ventisei regimi cantonali. Con il motto \u201cogni bambino un assegno\u201d, ribad\u00ec l\u2019urgenza di aggiornare questo strumento. Gli sforzi culminarono infine nell\u2019adozione della Legge federale sugli assegni familiari (LAFam), entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2009, che introdusse importi minimi validi per tutti i Cantoni e unific\u00f2 le condizioni per il diritto alle prestazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Nonostante i progressi, la conciliabilit\u00e0 tra sfera privata e professionale rimane una sfida irrisolta, segnata da persistenti ostacoli strutturali che continuano a mettere in difficolt\u00e0 le famiglie. In questo contesto, il contributo di Simoneschi-Cortesi assume particolare rilevanza: il suo impegno ha sostenuto riforme centrali della politica familiare svizzera, quali l\u2019introduzione dell\u2019indennit\u00e0 di maternit\u00e0, la promozione della custodia complementare alla famiglia e l\u2019armonizzazione degli assegni familiari. Tali interventi hanno contribuito a rafforzare il sostegno alle famiglie e a promuovere la conciliabilit\u00e0 tra lavoro e vita privata, pur senza esaurire le sfide ancora presenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><strong style=\"text-decoration: underline;\"><u>Bibliographie<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Baumgartner Doris, Die flexible Frau, Frauenerwerbsarbeit im Werte- und Strukturwandel, Zurigo 2008<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Commissione federale per le questioni femminili (CFQF), Structures d\u2019accueil pour les enfants, 1<sup>\u00e8re<\/sup> partie: faits et recommandations, Berna 1992<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Commissione federale per le questioni femminili (CFQF), Structures d\u2019accueil pour les enfants, 2<sup>\u00e8me<\/sup> partie\u00a0: arri\u00e8re-plans, Berna 1992<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Keller Elisabeth, Molte conquiste \u2013 Avanti verso nuove sfide, 40 anni di Commissione federale per le questioni femminili CFQF, in: Questioni femminili 2015<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Knobel Isabel, Ogni giorno dovrebbe essere un 8 marzo, in: Questioni femminili 2017<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Gnaegi Philippe\/Hoch Nadine, Familienpolitik in der Schweiz, Zurigo\/Basilea\/Ginevra 2022<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Parere Simoneschi-Cortesi, Boll. Uff. CN 2005 p. 268<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Segreteira di Stato dell\u2019economia (SECO), Manuale per le PMI \u201cLavoro e famiglia\u201d, Misure per una migliore conciliabilit\u00e0 tra lavoro e famiglia nelle piccole e medie imprese, Berna 2025<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Ufficio federale di statistica (UST), Les familles en Suisse, Rapport statistique 2021, Neuch\u00e2tel 2021<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), Gli assegni familiari, Berna 2024<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">UST, Carico dovuto all&#8217;attivit\u00e0 professionale e ai lavori domestici e familiari, Neuch\u00e2tel 2025, &lt;<a style=\"color: #333333;\" href=\"https:\/\/www.bfs.admin.ch\/bfs\/fr\/home\/statistiques\/situation-economique-sociale-population\/egalite-femmes-hommes\/conciliation-emploi-famille\/charge-travail-remunere-domestique-familial-travail-benevole.html\">https:\/\/www.bfs.admin.ch\/bfs\/fr\/home\/statistiques\/situation-economique-sociale-population\/egalite-femmes-hommes\/conciliation-emploi-famille\/charge-travail-remunere-domestique-familial-travail-benevole.html<\/a>&gt; (visitato il: 16 ottobre 2025)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Article de Tessa Ferrari Negli ultimi decenni, la politica familiare e la questione della conciliabilit\u00e0 tra vita professionale e vita familiare hanno acquisito crescente rilievo,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":894,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[272],"tags":[],"class_list":["post-1215","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articles-fr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/894"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1215"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1220,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215\/revisions\/1220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}