{"id":1204,"date":"2026-05-18T11:09:06","date_gmt":"2026-05-18T11:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/?p=1204"},"modified":"2026-05-18T11:11:29","modified_gmt":"2026-05-18T11:11:29","slug":"politica-familiare-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/fr\/2026\/05\/18\/politica-familiare-3\/","title":{"rendered":"Politica familiare e conciliabilit\u00e0 tra attivit\u00e0 professionale e vita privata: il contributo di Chiara Simoneschi-Cortesi alle riforme strutturali"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"has-medium-font-size\" style=\"font-style: normal; font-weight: 600;\"><span style=\"color: #333333;\">Intervista aggiuntiva a Chiara Simoneschi-Cortesi, a cura di Tessa Ferrari<\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\"><strong><br \/>\nTessa Ferrari: Negli ultimi decenni sono stati compiuti importanti progressi nella politica familiare svizzera, e Lei ha contribuito in modo determinante a riforme strutturali come l\u2019assicurazione maternit\u00e0, la promozione della custodia extrafamiliare e gli assegni familiari. Tuttavia, la conciliabilit\u00e0 tra vita lavorativa e vita familiare rimane una sfida aperta. Quale ritiene sia oggi la priorit\u00e0 o la sfida pi\u00f9 urgente per la politica familiare svizzera?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Chiara Simoneschi-Cortesi: Quest\u2019anno festeggiamo i 50 anni di esistenza della Commissione federale per le questioni femminili (CFQF). Nel suo bollettino annuale e nel sito (comfem) vengono elencate tutte le attivit\u00e0 della stessa: gli studi, le ricerche, i progetti e i rapporti che mostrano quanto sia positivamente cambiata la situazione delle donne in Svizzera; purtroppo vi sono pure elencate le discriminazioni che ancora sussistono, soprattutto nel mondo del lavoro (vedere a tale proposito gli editoriali per i 30 e 40 anni).<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Bisogna inoltre considerare che i cambiamenti positivi per le donne e la parit\u00e0 sono dovuti in larga parte al ruolo precursore della CFQF stessa: per pi\u00f9 di 10 anni essa \u00e8 stata l\u2019unico organismo che si \u00e8 occupato del tema, l\u2019UFU infatti \u00e8 stato istituito nel 1988 per cercare di migliorare la situazione nel mondo del lavoro che neanche la legge \u2013 Lpar 1996 \u2013 ha potuto assicurare: tutt\u2019oggi la situazione \u00e8 difficile; si pensi alle difficolt\u00e0 che si sono dovute affrontare e superare per istituire dei cambiamenti legislativi e di prassi in politica familiare che \u00e8 un pilastro fondamentale per poter operare dei cambiamenti: penso soprattutto alla conciliabilit\u00e0 famiglia\/lavoro, alla suddivisione pi\u00f9 equa dei ruoli sia della donna sia dell\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Per la politica familiare le sfide sono ancora tante: per fortuna negli ultimi decenni si \u00e8 proceduto al varo di riforme importanti che erano gi\u00e0 in agenda negli anni \u201970 e \u201980: penso alla legge sugli assegni famigliari (per ciascun bambino un assegno) che ha equiparato tutte le legislazioni cantonali (prima ogni cantone prendeva decisioni a parte); penso all\u2019assicurazione maternit\u00e0 e al suo finanziamento, al sostegno di asili nido e anche ad altre forme di custodia extra familiare (per esempio mamme diurne &#8211; questo tema \u00e8 stato lanciato dalla CFQF e finanziato dalla Confederazione fino al giorno d\u2019oggi).<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Le sfide sono ancora parecchie: congedo parentale (in primis) soprattutto per genitori che lavorano. Ma ci sono tante prassi che bisogna cambiare: per esempio le discriminazioni per chi lavora a tempo parziale, sia per l\u2019accesso alla formazione continua, alla carriera, alla LPP,\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">In generale bisogna migliorare il coordinamento delle politiche familiari e per la parit\u00e0 affinch\u00e9 donna e uomo possano avere le stesse possibilit\u00e0 di partecipazione allo spazio pubblico e a quello privato con l\u2019obiettivo di sviluppare i talenti personali e collettivi. Molti progetti anche in Ticino lasciano ben sperare per un cambiamento di mentalit\u00e0: penso al progetto Equi-Lab che offre formazioni alle piccole\/medie imprese (PMI) nel campo della conciliabilit\u00e0 (famiglia\/lavoro). Per quanto attiene alla parit\u00e0 di salario che \u00e8 pure una misura prioritaria, bisogna migliorare la legge ed essere pi\u00f9 severi.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\"><strong>Gi\u00e0 nel 2003 Lei aveva proposto la creazione di un forum politico unitario per coordinare meglio le politiche a favore delle famiglie. Oggi, secondo Lei, esiste una collaborazione efficace tra i vari attori \u2013 Confederazione, Cantoni, Comuni, imprese e societ\u00e0 civile \u2013 oppure la politica familiare resta ancora troppo frammentata?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">La creazione di un forum politico \u00e8 stata raggiunta per il tema importantissimo dell\u2019assicurazione maternit\u00e0: si era creato allora un forum per la maternit\u00e0 con lo slogan \u201cla maternit\u00e0 \u00e8 di tutti\u201d. Purtroppo c\u2019\u00e8 ancora molto da fare per tutti i temi che riguardano la parit\u00e0 e la famiglia (vedi congedo parentale) che devono collaborare per raggiungere gli scopi. La frammentazione \u00e8 all\u2019ordine del giorno, questi temi andrebbero affrontati insieme a tutti i livelli (federale e cantonale).<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\"><strong>Il congedo parentale \u00e8 un tema di cui si parla sempre pi\u00f9 spesso in Svizzera. Anche la Commissione federale per le questioni familiari (COFF) ne promuove da tempo (2010) l\u2019introduzione come complemento ai congedi di maternit\u00e0 e paternit\u00e0. Secondo Lei, potrebbe essere questo il prossimo passo per rafforzare ulteriormente la conciliabilit\u00e0 tra lavoro e famiglia? Vede altre soluzioni pratiche che potrebbero rivelarsi (ancora) pi\u00f9 efficaci?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">L\u2019esempio del congedo parentale \u00e8 emblematico: come detto bisognerebbe unire gli sforzi e lavorare insieme in un\u2019unica direzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\"><strong>Guardando al futuro, quale messaggio vorrebbe trasmettere alle nuove generazioni di donne impegnate nella vita politica?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">La realizzazione delle pari opportunit\u00e0 e della parit\u00e0 di fatto per donne e uomini in tutti i campi della nostra societ\u00e0 richiede attenzione e lavoro comunitario per un mondo migliore.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista aggiuntiva a Chiara Simoneschi-Cortesi, a cura di Tessa Ferrari Tessa Ferrari: Negli ultimi decenni sono stati compiuti importanti progressi nella politica familiare svizzera, e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":894,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[272],"tags":[],"class_list":["post-1204","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articles-fr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/894"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1204"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1208,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204\/revisions\/1208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}