{"id":1167,"date":"2026-05-18T03:36:18","date_gmt":"2026-05-18T03:36:18","guid":{"rendered":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/?p=1167"},"modified":"2026-05-18T03:36:18","modified_gmt":"2026-05-18T03:36:18","slug":"ursula-keller-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/it\/2026\/05\/18\/ursula-keller-3\/","title":{"rendered":"Ursula Keller"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #333333;\">Ursula Keller \u00e8 nata a Zurigo nel 1959 ed \u00e8 cresciuta in una tradizionale famiglia operaia in un\u2019epoca in cui le donne in Svizzera non avevano ancora il diritto di voto. Queste prime condizioni sociali hanno plasmato la sua consapevolezza dell\u2019uguaglianza di genere, cos\u00ec come il contesto familiare in cui ha vissuto. Mentre sua madre incarnava il classico ruolo della casalinga, Ursula Keller ha sviluppato fin da giovane il desiderio di intraprendere una strada diversa. La sua infanzia \u00e8 stata caratterizzata da curiosit\u00e0, indipendenza e da un forte interesse per le scienze naturali. Nonostante iniziali difficolt\u00e0 scolastiche, dovute anche alla dislessia, il suo talento matematico \u00e8 stato riconosciuto e incoraggiato molto presto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Dopo il trasferimento alla scuola cantonale, ha deciso di studiare fisica al Politecnico federale di Zurigo, una scelta ancora insolita per una donna a quel tempo. Ben presto \u00e8 diventata una delle poche donne nel suo ambito di studio. Dopo il diploma, si \u00e8 trasferita negli Stati Uniti, dove ha conseguito il dottorato presso la Stanford University. Il periodo trascorso negli Stati Uniti si \u00e8 rivelato decisivo: \u00e8 entrata in contatto con un ambiente accademico che ha rafforzato la fiducia nelle proprie capacit\u00e0 e le ha aperto nuove prospettive. Successivamente ha lavorato presso i Bell Labs, uno dei principali centri di ricerca al mondo nel campo della fotonica, dove ha proseguito e sviluppato ulteriormente la sua carriera scientifica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Nel 1992 Ursula Keller \u00e8 stata nominata prima professoressa di fisica all\u2019ETH di Zurigo. Il suo ritorno in Svizzera ha rappresentato non solo un traguardo personale, ma anche un importante passo avanti per la visibilit\u00e0 delle donne nella scienza. Nonostante gli straordinari risultati ottenuti nella ricerca e nell\u2019insegnamento, nella vita accademica quotidiana si \u00e8 dovuta confrontare con resistenze strutturali e disuguaglianze di genere. Queste esperienze l\u2019hanno portata a impegnarsi sempre pi\u00f9 attivamente per il cambiamento istituzionale e per la promozione delle donne nella scienza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">Come scienziata di fama internazionale nel campo della tecnologia laser, Ursula Keller ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ha seguito oltre cento dottorandi. Oltre alla sua eccellenza scientifica, si distingue per il suo impegno a favore dell\u2019uguaglianza, della trasparenza e della buona governance nelle istituzioni accademiche. Il suo percorso di vita dimostra in modo significativo come la determinazione individuale e la riflessione critica sulle strutture istituzionali possano collaborare per promuovere cambiamenti duraturi.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"kmsembed-0_mj944y1i\" class=\"kmsembed\" title=\"Ursula Keller Interview\" src=\"https:\/\/uzh.mediaspace.cast.switch.ch\/embed\/secure\/iframe\/entryId\/0_mj944y1i\/uiConfId\/23449004\/st\/0\" width=\"826\" height=\"465\" frameborder=\"0\" sandbox=\"allow-downloads allow-forms allow-same-origin allow-scripts allow-top-navigation allow-pointer-lock allow-popups allow-modals allow-orientation-lock allow-popups-to-escape-sandbox allow-presentation allow-top-navigation-by-user-activation\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ursula Keller \u00e8 nata a Zurigo nel 1959 ed \u00e8 cresciuta in una tradizionale famiglia operaia in un\u2019epoca in cui le donne in Svizzera non&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":894,"featured_media":1163,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[253],"tags":[],"class_list":["post-1167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-podcast-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/894"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1168,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1167\/revisions\/1168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}