{"id":1143,"date":"2026-03-21T23:10:26","date_gmt":"2026-03-21T23:10:26","guid":{"rendered":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/?p=1143"},"modified":"2026-03-21T23:16:51","modified_gmt":"2026-03-21T23:16:51","slug":"anita-fetz-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/sites\/frauenrechtsgeschichte\/it\/2026\/03\/21\/anita-fetz-3\/","title":{"rendered":"Anita Fetz"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Anita Fetz \u00e8 nata nel 1957 a Basilea ed \u00e8 cresciuta come la maggiore di tre sorelle in una famiglia artigiana. I suoi genitori gestivano un negozio di radio e televisori, la vita privata e il lavoro erano cos\u00ec strettamente intrecciati sia nello spazio sia nella mentalit\u00e0. Questa origine l\u2019ha segnata profondamente: il rapporto naturale con la responsabilit\u00e0 economica, il pensiero imprenditoriale e l\u2019esperienza che per le donne il lavoro retribuito fosse qualcosa di ovvio hanno costituito la base della sua successiva attivit\u00e0 politica.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Il diritto di voto alle donne nel 1971 lo ha vissuto a 14 anni. Solo in quella domenica di votazione si rese conto che fino ad allora sua madre e le sue nonne non avevano avuto alcun diritto di partecipazione politica. L\u2019indignazione per questa disuguaglianza e la frase di suo padre: \u00abNon arrabbiarti, fanne qualcosa\u00bb, divennero un motivo guida del suo percorso. \u00c8 stata la prima nella sua famiglia a studiare storia ed economia politica all\u2019Universit\u00e0 di Basilea. L\u2019ingresso nel mondo accademico rappresent\u00f2 inizialmente uno shock culturale, ma allo stesso tempo l\u2019universit\u00e0 divenne un luogo di politicizzazione. Si \u00e8 impegnata nella politica studentesca e nel nuovo movimento femminista, in particolare nell\u2019OFRA. L\u00ec ha organizzato campagne, manifestazioni e azioni politiche, imparando quanto siano importanti il lavoro di rete, l\u2019approccio strategico e la capacit\u00e0 di affermarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Gi\u00e0 a 27 anni, nel 1985, \u00e8 subentrata nel Consiglio nazionale come la pi\u00f9 giovane e come una delle poche donne nel Parlamento federale. In una cultura politica fortemente dominata dagli uomini si \u00e8 impegnata fin da subito per temi di politica femminile, tra cui una legge contro la discriminazione, l\u2019assicurazione maternit\u00e0, misure per la parit\u00e0 nella scienza e nel lavoro, nonch\u00e9 riforme del diritto di famiglia. Molte di queste iniziative non hanno avuto inizialmente successo, ma hanno posto le basi per sviluppi legislativi successivi. Alla fine del 1989 si \u00e8 dimessa e dopo lo scioglimento della POCH \u00e8 passata al Partito Socialista (SP).<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #333333;\">Parallelamente alla sua attivit\u00e0 politica, Anita Fetz ha fondato una propria societ\u00e0 di consulenza aziendale specializzata nella promozione delle donne e nello sviluppo organizzativo. Negli anni 2000 \u00e8 tornata alla politica federale e ha rappresentato Basilea Citt\u00e0 nel Consiglio degli Stati dal 2003 al 2019, come prima donna del suo cantone in questa funzione. In quell\u2019ambito si \u00e8 occupata soprattutto di dossier di politica finanziaria ed economica, collegandoli costantemente alle questioni di parit\u00e0, ad esempio per quanto riguarda l\u2019uguaglianza salariale o la sicurezza sociale delle contadine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400; color: #333333;\">Anita Fetz guarda oggi a cinque decenni di sviluppi nella politica per la parit\u00e0. Parla delle strategie dell\u2019azione politica, delle alleanze informali e delle tattiche adottate, delle resistenze incontrate e dei cambiamenti sociali. Le sue esperienze mostrano quanto la politica di uguaglianza sia un processo lungo e quanto siano decisive la perseveranza, l\u2019indipendenza economica e la competenza politica per ottenere un cambiamento duraturo.<\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" id=\"kmsembed-0_x49ntu5x\" class=\"kmsembed\" title=\"Interview Anita Fetz Neu\" src=\"https:\/\/uzh.mediaspace.cast.switch.ch\/embed\/secure\/iframe\/entryId\/0_x49ntu5x\/uiConfId\/23449004\/st\/0\" width=\"826\" height=\"465\" frameborder=\"0\" sandbox=\"allow-downloads allow-forms allow-same-origin allow-scripts allow-top-navigation allow-pointer-lock allow-popups allow-modals allow-orientation-lock allow-popups-to-escape-sandbox allow-presentation allow-top-navigation-by-user-activation\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anita Fetz \u00e8 nata nel 1957 a Basilea ed \u00e8 cresciuta come la maggiore di tre sorelle in una famiglia artigiana. 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