{"id":4,"date":"2018-10-24T18:56:02","date_gmt":"2018-10-24T16:56:02","guid":{"rendered":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/salloa\/2018\/10\/24\/introduction\/"},"modified":"2022-03-30T10:28:16","modified_gmt":"2022-03-30T08:28:16","slug":"introduction","status":"publish","type":"front-matter","link":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/front-matter\/introduction\/","title":{"raw":"Introduzione","rendered":"Introduzione"},"content":{"raw":"<div class=\"textbox shaded\">\r\n\r\n<em>Questo ebook \u00e8 il risultato di un progetto bottom-up sostenuto dall'Innovationsfonds del Canton Zurigo.<\/em>\r\n\r\n<em>Iniziato nel 2020 e terminato nel 2022, si considera un libro aperto in costante progresso.<\/em>\r\n\r\nVuoi contribuire con commenti, o forse anche testi e materiali?\r\n<em>Contattaci! Siamo <\/em><em> <a href=\"http:\/\/gloria.lurati@kkn.ch, sara.alloatti@mng.ch.\">Gloria Lurati e Sara Alloatti<\/a>.\u00a0<\/em>\r\n\r\n<\/div>\r\n&nbsp;\r\n<h1>Trovare video<\/h1>\r\nL'uso di video nelle lezioni di lingue straniere negli ultimi 10, 20 o 30 anni \u00e8 aumentato in maniera esponenziale.\r\n\r\nDal punto di vista qualitativo e quantitavo, sono sempre pi\u00f9 i video professionali resi accessibili dalle emittenti (pensiamo alle teche RAI), ma anche disponibili in streaming su diverse piattaforme (pensiamo alle tante eccellenti produzioni\u00a0 cinematografiche italiane) o pi\u00f9 semplicemente reperibili su Youtube o Vimeo. Accanto alle produzioni professionali, si nota inoltre una sempre maggiore professionalizzazione di produzioni private e un consumo individuale di video non professionali in costante aumento.\r\n\r\nCon lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni, inoltre, i video sono diventati pi\u00f9 facilmente reperibili, archiviabili e scaricabili, sia per insegnanti che per apprendenti. La loro visione non si limita al contesto di classe, ma avviene sempre pi\u00f9 spesso individualmente, anche grazie a piattaforme di video per la scuola come Nanoo.tv. Tecnicamente, \u00e8 anche diventato pi\u00f9 semplice per l'insegnante di lingua distribuire i video, come anche modificarli e didattizzarli. Proprio con uno strumento come Nanoo.tv \u00e8 diventato facile per esempio tagliarli, con Rai Lesson Plan \u00e8 diventato intuitivo assemblarli in lezioni. Ma \u00e8 anche diventato sempre pi\u00f9 facile produrne, per esempio con il\u00a0 nostro cellulare, e distribuirli su piattaforme scolastiche o meno.\r\n\r\nAccanto a tutte queste facilitazioni, all'insegnante resta la sfida pi\u00f9 interessante: quella di reperire e didattizzare dei video capaci di motivare l'apprendente e di favorire lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali.\r\n<h1>Trovare video didattizzati<\/h1>\r\nC'\u00e8 chi questa sfida l'ha gi\u00e0 raccolta e ha messo a disposizione di una larga utenza il risultato del proprio lavoro di didattizzazione per l'insegnamento dell'italiano lingua seconda o straniera.\r\n\r\nPossiamo trovare cos\u00ec delle piattaforme con video <strong>gi\u00e0 didattizzati<\/strong> da singoli professionisti (p. es.<a href=\"https:\/\/corti-didattici.weebly.com\/\"> il blog di Matteo Broggini<\/a>) o da gruppi di insegnanti (p. es. <a href=\"http:\/\/lira.unistrapg.it\/?q=node\/1006\">lira.unistrapg.ch<\/a>, <a href=\"https:\/\/321via.ch\/app?_k=z1TxZTDxluC85opy\">321via.ch<\/a>), ma anche pubblicazioni come tesi (esempio <a href=\"https:\/\/imparalitalianocongiulia.com\/2020\/10\/29\/al-cinema-con-giulia-21-film-recenti-per-imparare-litaliano\/\">1<\/a> e <a href=\"https:\/\/bora.uib.no\/bora-xmlui\/bitstream\/handle\/11250\/2734580\/Masteroppgave-Elena-Perghem.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y\">2<\/a>) e manuali per insegnanti e classi (p. es. i <a href=\"https:\/\/www.guerra-edizioni.com\/books\/index.cfm?node=0,1,11,106\">quaderni di cinema<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.almaedizioni.it\/it\/catalogo\/scheda\/cinema-italiano-3\/\">Cinema 1, 2 , 3<\/a> ).\r\n\r\nChi volesse didattizzare dei video in proprio pu\u00f2 inoltre servirsi di guide pratiche, ricche di esempi, come <a href=\"https:\/\/film-english.com\/2015\/05\/17\/help-keep-film-english-free-by-buying-my-book-film-in-action\/\">la seguente<\/a>.\r\n<h1>Sfruttare il potenziale dei video<\/h1>\r\nLe pubblicazioni su <strong>come sfruttare il potenziale dell'audiovisivo<\/strong> nell'insegnamento sono numerosissime: molte di loro presentano soprattutto, a livello teorico, il potenziale del video per lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali. In questo estratto, il Professor Paolo Balboni, uno dei pi\u00f9 grandi esperti di didattica dell'interculturalit\u00e0, sintetizza alcuni dei punti pi\u00f9 importanti.\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nhttps:\/\/youtu.be\/WP1hDnco-Qw?t=482\r\n\r\nNotiamo tuttavia <strong>un contrasto<\/strong>: mentre nella teoria e nella ricerca il potenziale dell'audiovisivo nell'ambito dello sviluppo di competenze interculturali \u00e8 costantemente evidenziato e indiscusso, negli scenari didattici reperibili, invece, spesso le attivit\u00e0 didattiche mirano \"solo\" alla comprensione globale, selettiva e dettagliata del testo, o sfruttano gli input per sollecitare delle discussioni volte allo sviluppo della produzione orale (la recitazione di sequenze, il revoicing di video muti, la discussione scatenata da passaggi significativi del video). Meno frequentemente le attivit\u00e0 didattiche sono volte all'analisi del testo (trama, temi, personaggi, tecniche di ripresa, ecc.) o alla sua interpretazione. Ancor meno frequenti sono infine le attivit\u00e0 didattiche che pongono l'aspetto culturale al centro della riflessione dell'apprendente senza decadere nello stereotipo.\r\n\r\nAll'inizio di questo lavoro ci siamo chieste perch\u00e9: forse perch\u00e9 gli elementi culturali (gli \"impliciti culturali\") sono sfuggenti? O perch\u00e9 sono troppi, sovrapposti uno all'altro, e la loro copresenza andrebbe evidenziata sul momento, sullo schermo, o in una parte precisa del \"testo\" che vediamo?\r\n\r\nCi siamo rese conto che innanzitutto \u00e8 difficile \"notare\" questi elementi e trovare il modo per farli notare all'apprendente. La nostra prima difficolt\u00e0 era questa: come fare, preparando un'unit\u00e0 didattica, ad appuntarsi tutti questi momenti, a sceglierli e a combinarli ad hoc nelle lezioni sia in presenza che a distanza? Abbiamo dunque scelto di sperimentare il potenziale di alcuni software che dispongono appunto della funzionalit\u00e0 di annotazione: <strong>sono software che permettono di introdurre in un video pause, testi, immagini o esercizi interattivi. Ne risultano dei video video \"iper\": i cosiddetti hypervideo.<\/strong>\r\n<h1>Didattizzare video in forma di hypervideo<\/h1>\r\nEcco dunque il fine ultimo di questo progetto: esplorare il potenziale didattico degli hypervideo, sperimentando alcuni software per la loro creazione e sviluppando dei prototipi da sperimentare in classe per poter poi condividere le \u00ablezioni imparate\u00bb con altri\/e colleghi\/e insegnanti.\r\n\r\nL'ipotesi di lavoro iniziale era questa: gli hypervideo offrono lo strumento per focalizzare l'attenzione dell'apprendente su aspetti culturali: laddove si tratta di atteggiamenti, valori, realia ecc. il loro noticing pu\u00f2 favorire lo sviluppo di sensibilit\u00e0 interculturale, laddove invece essi si manifestano attraverso la lingua, il loro noticing pu\u00f2 favorire lo anche lo sviluppo di competenza pragmatica. L'hypervideo, grazie alle sue funzionalit\u00e0 di annotazione, permette di isolare questi tratti culturalmente marcati, di evidenziarli, insomma, di renderli visibili nel flusso del video.\r\n<h1>Progetti passati<\/h1>\r\nEsplorare il potenziale del video per lo sviluppo di sensibilit\u00e0 interculturale e competenza pragmatica era un obiettivo comune anche, per esempio, al progetto <a href=\"http:\/\/lira.unistrapg.it\/?q=node\/1006\">lira.unistrapg.ch<\/a> e al progetto <a href=\"http:\/\/clipflair.net\/\">Clipflair.net.\u00a0<\/a> Si tratta di due eccellenti piattaforme educative, ricche di contenuti e di didattizzazioni oculate, purtroppo sempre meno accessibili al largo pubblico \u2013 Lira a causa del sistema di registrazione non funzionante e non pi\u00f9 gestito, Clipflair per via dell'applicazione Silverlight sulla quale \u00e8 costruito e che non \u00e8 pi\u00f9 supportata dall'ottobre 2021.\r\n\r\n\u00c8 tuttavia utile fare riferimento a entrambi i progetti. Mentre nel primo una selezione di brevi estratti di video permette di porre l'attenzione sull'uso pragmatico della lingua (p. es. quando si d\u00e0 del tu, quando del Lei?), nel secondo gli elementi culturalmente marcati si palesano all'apprendente che vi \"inciampa\" mentre svolge attivit\u00e0 di captioning e revoicing (<a href=\"https:\/\/research-publishing.net\/book?10.14705\/rpnet.2019.27.9782490057252\">Lertola 2019<\/a>). In entrambi i progetti le attivit\u00e0 didattiche portano l'attenzione dell'apprendente su passaggi predefiniti di video, permettendo il \"noticing\" di aspetti linguistici e culturali.\r\n\r\nNon poter pi\u00f9 disporre del grande database di Lira e Clipflair ci ha rese sensibili alla problematica della durabilit\u00e0 del sofware da usare per favorire l'annotazione del video (cfr. capitolo <a href=\"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/chapter\/i-software-a-disposizione\/\">\"I software a disposizione\"<\/a>). abbiamo dunque scelto, come software con cui didattizzare i nostri video, quelli pi\u00f9 durevoli.\r\n\r\n&nbsp;","rendered":"<div class=\"textbox shaded\">\n<p><em>Questo ebook \u00e8 il risultato di un progetto bottom-up sostenuto dall&#8217;Innovationsfonds del Canton Zurigo.<\/em><\/p>\n<p><em>Iniziato nel 2020 e terminato nel 2022, si considera un libro aperto in costante progresso.<\/em><\/p>\n<p>Vuoi contribuire con commenti, o forse anche testi e materiali?<br \/>\n<em>Contattaci! Siamo <\/em><em> <a href=\"http:\/\/gloria.lurati@kkn.ch, sara.alloatti@mng.ch.\">Gloria Lurati e Sara Alloatti<\/a>.\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Trovare video<\/h1>\n<p>L&#8217;uso di video nelle lezioni di lingue straniere negli ultimi 10, 20 o 30 anni \u00e8 aumentato in maniera esponenziale.<\/p>\n<p>Dal punto di vista qualitativo e quantitavo, sono sempre pi\u00f9 i video professionali resi accessibili dalle emittenti (pensiamo alle teche RAI), ma anche disponibili in streaming su diverse piattaforme (pensiamo alle tante eccellenti produzioni\u00a0 cinematografiche italiane) o pi\u00f9 semplicemente reperibili su Youtube o Vimeo. Accanto alle produzioni professionali, si nota inoltre una sempre maggiore professionalizzazione di produzioni private e un consumo individuale di video non professionali in costante aumento.<\/p>\n<p>Con lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni, inoltre, i video sono diventati pi\u00f9 facilmente reperibili, archiviabili e scaricabili, sia per insegnanti che per apprendenti. La loro visione non si limita al contesto di classe, ma avviene sempre pi\u00f9 spesso individualmente, anche grazie a piattaforme di video per la scuola come Nanoo.tv. Tecnicamente, \u00e8 anche diventato pi\u00f9 semplice per l&#8217;insegnante di lingua distribuire i video, come anche modificarli e didattizzarli. Proprio con uno strumento come Nanoo.tv \u00e8 diventato facile per esempio tagliarli, con Rai Lesson Plan \u00e8 diventato intuitivo assemblarli in lezioni. Ma \u00e8 anche diventato sempre pi\u00f9 facile produrne, per esempio con il\u00a0 nostro cellulare, e distribuirli su piattaforme scolastiche o meno.<\/p>\n<p>Accanto a tutte queste facilitazioni, all&#8217;insegnante resta la sfida pi\u00f9 interessante: quella di reperire e didattizzare dei video capaci di motivare l&#8217;apprendente e di favorire lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali.<\/p>\n<h1>Trovare video didattizzati<\/h1>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi questa sfida l&#8217;ha gi\u00e0 raccolta e ha messo a disposizione di una larga utenza il risultato del proprio lavoro di didattizzazione per l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano lingua seconda o straniera.<\/p>\n<p>Possiamo trovare cos\u00ec delle piattaforme con video <strong>gi\u00e0 didattizzati<\/strong> da singoli professionisti (p. es.<a href=\"https:\/\/corti-didattici.weebly.com\/\"> il blog di Matteo Broggini<\/a>) o da gruppi di insegnanti (p. es. <a href=\"http:\/\/lira.unistrapg.it\/?q=node\/1006\">lira.unistrapg.ch<\/a>, <a href=\"https:\/\/321via.ch\/app?_k=z1TxZTDxluC85opy\">321via.ch<\/a>), ma anche pubblicazioni come tesi (esempio <a href=\"https:\/\/imparalitalianocongiulia.com\/2020\/10\/29\/al-cinema-con-giulia-21-film-recenti-per-imparare-litaliano\/\">1<\/a> e <a href=\"https:\/\/bora.uib.no\/bora-xmlui\/bitstream\/handle\/11250\/2734580\/Masteroppgave-Elena-Perghem.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y\">2<\/a>) e manuali per insegnanti e classi (p. es. i <a href=\"https:\/\/www.guerra-edizioni.com\/books\/index.cfm?node=0,1,11,106\">quaderni di cinema<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.almaedizioni.it\/it\/catalogo\/scheda\/cinema-italiano-3\/\">Cinema 1, 2 , 3<\/a> ).<\/p>\n<p>Chi volesse didattizzare dei video in proprio pu\u00f2 inoltre servirsi di guide pratiche, ricche di esempi, come <a href=\"https:\/\/film-english.com\/2015\/05\/17\/help-keep-film-english-free-by-buying-my-book-film-in-action\/\">la seguente<\/a>.<\/p>\n<h1>Sfruttare il potenziale dei video<\/h1>\n<p>Le pubblicazioni su <strong>come sfruttare il potenziale dell&#8217;audiovisivo<\/strong> nell&#8217;insegnamento sono numerosissime: molte di loro presentano soprattutto, a livello teorico, il potenziale del video per lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali. In questo estratto, il Professor Paolo Balboni, uno dei pi\u00f9 grandi esperti di didattica dell&#8217;interculturalit\u00e0, sintetizza alcuni dei punti pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"oembed-1\" title=\"&quot;10 Minuti con...&quot;  Ca&#39; Foscari: Video lezione di Didattica Lingue Moderne - BALBONI\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WP1hDnco-Qw?start=482&#38;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Notiamo tuttavia <strong>un contrasto<\/strong>: mentre nella teoria e nella ricerca il potenziale dell&#8217;audiovisivo nell&#8217;ambito dello sviluppo di competenze interculturali \u00e8 costantemente evidenziato e indiscusso, negli scenari didattici reperibili, invece, spesso le attivit\u00e0 didattiche mirano &#8220;solo&#8221; alla comprensione globale, selettiva e dettagliata del testo, o sfruttano gli input per sollecitare delle discussioni volte allo sviluppo della produzione orale (la recitazione di sequenze, il revoicing di video muti, la discussione scatenata da passaggi significativi del video). Meno frequentemente le attivit\u00e0 didattiche sono volte all&#8217;analisi del testo (trama, temi, personaggi, tecniche di ripresa, ecc.) o alla sua interpretazione. Ancor meno frequenti sono infine le attivit\u00e0 didattiche che pongono l&#8217;aspetto culturale al centro della riflessione dell&#8217;apprendente senza decadere nello stereotipo.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio di questo lavoro ci siamo chieste perch\u00e9: forse perch\u00e9 gli elementi culturali (gli &#8220;impliciti culturali&#8221;) sono sfuggenti? O perch\u00e9 sono troppi, sovrapposti uno all&#8217;altro, e la loro copresenza andrebbe evidenziata sul momento, sullo schermo, o in una parte precisa del &#8220;testo&#8221; che vediamo?<\/p>\n<p>Ci siamo rese conto che innanzitutto \u00e8 difficile &#8220;notare&#8221; questi elementi e trovare il modo per farli notare all&#8217;apprendente. La nostra prima difficolt\u00e0 era questa: come fare, preparando un&#8217;unit\u00e0 didattica, ad appuntarsi tutti questi momenti, a sceglierli e a combinarli ad hoc nelle lezioni sia in presenza che a distanza? Abbiamo dunque scelto di sperimentare il potenziale di alcuni software che dispongono appunto della funzionalit\u00e0 di annotazione: <strong>sono software che permettono di introdurre in un video pause, testi, immagini o esercizi interattivi. 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Mentre nel primo una selezione di brevi estratti di video permette di porre l&#8217;attenzione sull&#8217;uso pragmatico della lingua (p. es. quando si d\u00e0 del tu, quando del Lei?), nel secondo gli elementi culturalmente marcati si palesano all&#8217;apprendente che vi &#8220;inciampa&#8221; mentre svolge attivit\u00e0 di captioning e revoicing (<a href=\"https:\/\/research-publishing.net\/book?10.14705\/rpnet.2019.27.9782490057252\">Lertola 2019<\/a>). In entrambi i progetti le attivit\u00e0 didattiche portano l&#8217;attenzione dell&#8217;apprendente su passaggi predefiniti di video, permettendo il &#8220;noticing&#8221; di aspetti linguistici e culturali.<\/p>\n<p>Non poter pi\u00f9 disporre del grande database di Lira e Clipflair ci ha rese sensibili alla problematica della durabilit\u00e0 del sofware da usare per favorire l&#8217;annotazione del video (cfr. capitolo <a href=\"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/chapter\/i-software-a-disposizione\/\">&#8220;I software a disposizione&#8221;<\/a>). abbiamo dunque scelto, come software con cui didattizzare i nostri video, quelli pi\u00f9 durevoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":9,"menu_order":1,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"pb_show_title":"on","pb_short_title":"","pb_subtitle":"","pb_authors":[],"pb_section_license":""},"front-matter-type":[12],"contributor":[],"license":[],"class_list":["post-4","front-matter","type-front-matter","status-publish","hentry","front-matter-type-introduction"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/pressbooks\/v2\/front-matter\/4"}],"collection":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/pressbooks\/v2\/front-matter"}],"about":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/front-matter"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/pressbooks\/v2\/front-matter\/4\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/pressbooks\/v2\/front-matter\/4\/revisions\/190"}],"metadata":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/pressbooks\/v2\/front-matter\/4\/metadata\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4"}],"wp:term":[{"taxonomy":"front-matter-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/pressbooks\/v2\/front-matter-type?post=4"},{"taxonomy":"contributor","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/wp\/v2\/contributor?post=4"},{"taxonomy":"license","embeddable":true,"href":"https:\/\/dlf.uzh.ch\/openbooks\/hypervideo\/wp-json\/wp\/v2\/license?post=4"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}